QR-Code nella didattica scolastica

Il QR Code, ovvero Quick Response Code in italiano si traduce significa Codice a risposta rapida, ma di cosa stiamo parlando? Non si tratta di una novità come molti pensano, in realtà è stato inventato nel 1940 da Denso per Toyota. La sua utilità riguardava la tracciabilità dei prodotti dell’azienda, nel 1999 il brevetto è stato rilasciato diventando di libero utilizzo quindi usufruibile da tutti.  I QR Code sono entrati prepotentemente nella nostra vita dalla prima ondata covid perché sono stati sdoganati nei ristoranti italiani al posto dei menù cartacei.

L’ultima frontiera dei QR – Code è l’utilizzo nella didattica scolastica. Qui infatti trovano una perfetta applicazione per molteplici usi dalle attività di apprendimento frontale a quelle in DAD. Vediamo come nel dettaglio.

I QR - Code semplificano la didattica

I QR – Code per bambini e scuole si possono utilizzare sia quando l’aula scolastica è dotata di strumenti informatici all’avanguardia come la LIM e i pc, sia in loro assenza. Infatti questo codice a barre bidimensionale si utilizza con grande facilità anche attraverso smartphone e tablet. 

I docenti attraverso i QR – Code possono scansionare file, video, quiz, audio ed i libri stessi. Con l’ausilio di questi strumenti la didattica può avere un “quid” in più che la rende più accattivante per bambini e adolescenti.

Come funziona il QR Code per bambini/scuola?

L’uso del Quick Response Code è semplicissimo: basta inquadrare con la fotocamera del proprio smartphone, pc o tablet il quadrato del QR-Code e in automatico si verrà rimandati ad un link in cui possono essere contenute migliaia di informazioni. Chiamato anche codice a barre a 2 dimensioni, il QR Code si crea molto facilmente con applicazioni o siti specifici, alcuni anche gratuiti. 

Gli insegnanti li adoperano per far visualizzare glossari, ascoltare video integrativi, aprire mappe, quiz e appunti. Si possono affiancare al libro di testo e utilizzare per illuminare punti oscuri o fare learning games, oppure sostituirlo completamente, tanto che alcuni hanno testi hanno già il QR Code nella copertina.

Che vantaggi e svantaggi ha il QR - Code nelle scuole?

Gli svantaggi nell’utilizzo di questo strumento non ci sono. L’attività è attentamente sorvegliata dai docenti ed i bambini imparano a sfruttare i dispositivi informatici che ogni giorno adoperano, per scopi educativi. Questo permette loro di distaccarsi dall’idea esclusivamente ludica dello smartphone o tablet. 

Inoltre, il QR – Code si può utilizzare su tutti gli smartphone dotati di fotocamera, oppure anche dal pc, inquadrando con la cam il quadratino di codice. Pertanto, indipendentemente dalla condizione sociale, tutti i bimbi possono accedere al QR – Code. Per di più in caso di assenze gli studenti possono usare i QR – Code per passarsi appunti e compiti senza contatto fisico.

QR-Code nei calendari Smart4kids

Smartcalendars utilizza i QR-Code per fornire agli utenti un servizio in più sia sui calendari che sui block notes interattivi. Per la linea Smart4kids i QR-codes sono stati utilizzati nel calendario a muro con i giochi. Scannerizzando il QR-code riportato sulle pagine si apre una web page con le informazioni supplementari, contenuti extra utili sia per adulti che bambini.  Prova subito a scansionare il QR-Code riportato qui di seguito per capire di cosa si tratta! 

Autore Barbara Guarini